La menopausa è una transizione naturale e complessa, segnata da un progressivo calo degli estrogeni che può innescare una serie di sintomi fisici ed emotivi. Tra i più comuni e impattanti sulla qualità della vita vi sono i disturbi del sonno, spesso accompagnati da vampate di calore e sudorazioni notturne, noti come sintomi vasomotori (Laudisio 2022).
In questo scenario, la ricerca scientifica ha rivolto la sua attenzione verso soluzioni naturali, studiando le potenzialità del luppolo (Humulus lupulus L.), una pianta che va ben oltre il suo noto impiego nella produzione della birra.
Il segreto del luppolo: una molecola vegetale amica delle donne
Il luppolo contiene composti naturali noti come prenilflavonoidi, la cui particolare struttura permette loro di interagire con il sistema ormonale femminile. Tra questi spicca una molecola. In particolare l’8-prenilnaringenina (8-PN), considerata dalla comunità scientifica come uno dei più potenti fitoestrogeni (molecole vegetali simili agli estrogeni) oggi conosciuti. La sua efficacia sta nel fatto che riesce a comportarsi in modo simile agli estrogeni prodotti naturalmente dal nostro corpo, aiutando così a compensare la loro diminuzione durante la menopausa. (Štulíková 2018; Lecomte 2023).
Un aiuto concreto per sonno e sintomi vasomotori
I disturbi del sonno in menopausa sono il risultato di più fattori concatenati: il calo di estrogeni altera la termoregolazione corporea, provocando vampate e sudorazioni che causano risvegli notturni, frammentando il riposo. (Laudisio 2022; Tandon 2022). Diversi studi clinici hanno dimostrato che l’assunzione di un estratto di luppolo, può ridurre significativamente la frequenza e l’intensità di questi sintomi. Agendo sui meccanismi che regolano la temperatura corporea e il sonno, il luppolo, favorisce notti più serene e un riposo più profondo. A questo si aggiunge la sua tradizionale proprietà sedativa, che può aiutare a gestire l’ansia e favorire il rilassamento, offrendo un duplice beneficio. (Abdi 2016; Štulíková 2018)
Sostegno per la salute delle ossa
La riduzione degli estrogeni accelera anche la perdita di massa ossea, aumentando il rischio di osteopenia e, successivamente, di osteoporosi. Anche in questo campo, il luppolo ha mostrato risultati promettenti. Uno studio clinico ha valutato gli effetti di un estratto di luppolo su donne in post-menopausa con osteopenia. Dopo 48 settimane di integrazione, il gruppo che assumeva l’estratto di luppolo ha mostrato un aumento significativo della densità minerale ossea (BMD) totale rispetto al gruppo placebo, suggerendo un’azione protettiva sullo scheletro. Il meccanismo alla base sembra essere la capacità di alcune componenti del luppolo di stimolare le cellule che costruiscono l’osso (osteoblasti) e inibire quelle che lo degradano (osteoclasti), un equilibrio fondamentale per la salute scheletrica. (Lecomte 2023; Štulíková 2018)
BIBLIOGRAFIA
- Laudisio, Daniela & Graziadio, Chiara & Marino, Francesca & Savastano, Silvia & Colao, Annamaria. (2022). Disturbi del sonno nella donna in menopausa. L’Endocrinologo. 23. 1-6
- Štulíková, Kateřina et al. “Therapeutic Perspectives of 8-Prenylnaringenin, a Potent Phytoestrogen from Hops.” Molecules (Basel, Switzerland) 23,3 660. 15 Mar. 2018
- Lecomte, Manon et al. “Effect of a Hop Extract Standardized in 8-Prenylnaringenin on Bone Health and Gut Microbiome in Postmenopausal Women with Osteopenia: A One-Year Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled Trial.” Nutrients 15,12 2688. 9 Jun. 2023
- Tandon VR, Sharma S, Mahajan A, Mahajan A, Tandon A. Menopause and sleep disorders. J Mid-life Health 2022; 13:26-33.
- Abdi F, Mobedi H, Roozbeh N. Hops for Menopausal Vasomotor Symptoms: Mechanisms of Action. J Menopausal Med. 2016 Aug;22(2):62-64.